Nella manifattura contemporanea la gestione dei materiali piani e ingombranti rappresenta ancora uno dei nodi più critici dell’intralogistica. Lamiere, pannelli, piastre o materiali su pallet occupano spesso grandi superfici a pavimento, vengono accatastati in modo poco ordinato e richiedono movimentazioni ripetute che rallentano i flussi produttivi. In questo contesto, lo stoccaggio non è più soltanto una funzione di deposito, ma diventa una componente strategica dell’organizzazione della produzione.
È proprio per rispondere a queste esigenze che nasce MAXIT, il magazzino verticale automatico a torre sviluppato da ICAM per la gestione intensiva e sicura di materiali piani e voluminosi. Una soluzione progettata per trasformare l’area di stoccaggio in uno spazio organizzato, controllato e perfettamente integrato con i processi produttivi.
MAXIT è concepito per lo stoccaggio ordinato e strategico di lamiere, pannelli di qualsiasi materiale, piastre, bancali e carichi su pallet, elementi tipici dei reparti di lavorazione lamiera, carpenteria, falegnameria industriale o delle filiere dell’arredo e dell’impiantistica.
Il sistema sfrutta lo sviluppo verticale della struttura per concentrare grandi quantità di materiale in uno spazio ridotto, riducendo drasticamente l’ingombro a pavimento e liberando superficie utile per le attività produttive. La soluzione consente infatti di ridurre fino al 90% la superficie destinata allo stoccaggio, recuperando spazio prezioso nei reparti operativi.
Il risultato è un ambiente di lavoro più ordinato e sicuro, dove le tradizionali cataste di materiali a terra vengono eliminate a favore di una gestione controllata e tracciabile delle scorte.
Il cuore del sistema è rappresentato dai cassetti di stoccaggio ad alta capacità, progettati specificamente per la gestione di materiali piani e ingombranti.
Con una portata fino a 3.000 kg per cassetto, MAXIT consente di stoccare lamiere, pannelli e componenti voluminosi mantenendo stabilità e protezione durante tutte le fasi di movimentazione.
I cassetti risiedono all’interno della torre di stoccaggio e vengono movimentati da un sistema di elevazione che li trasferisce automaticamente verso la baia di carico e scarico. Questo approccio consente di ridurre le movimentazioni manuali e di mantenere tempi di accesso rapidi e prevedibili anche con carichi dal peso elevato.
Uno degli elementi distintivi di MAXIT è la baia dotata di rastrelliera dedicata, progettata per rendere le operazioni di prelievo più semplici e sicure.
Quando il cassetto viene portato in baia, il materiale resta stabilizzato sulla rastrelliera, permettendo agli operatori di effettuare il prelievo tramite carrelli elevatori, carroponti o sistemi di sollevamento a ventosa. Questo design riduce lo sforzo operativo e migliora l’ergonomia delle operazioni, soprattutto nella gestione di pannelli e lamiere di grandi dimensioni.
L’integrazione con i sistemi di movimentazione già presenti in reparto rende il magazzino una naturale estensione delle linee di produzione, favorendo continuità nei flussi tra stoccaggio e lavorazione.
Dal punto di vista progettuale, MAXIT è stato sviluppato con una logica modulare che consente di adattare il sistema alle diverse esigenze operative.
Il magazzino può essere configurato:
La struttura, realizzata in acciaio autoportante, è espandibile in altezza con moduli incrementali da 500 mm e può raggiungere altezze fino a circa 12 metri.
Nella logica della logistica interconnessa, il magazzino automatico non è più un sistema isolato ma parte integrante dell’ecosistema digitale dell’azienda.
MAXIT può essere gestito tramite ICON, il software di ICAM che consente il controllo completo delle operazioni di stoccaggio e movimentazione. Attraverso un’interfaccia web integrabile con ERP e WMS aziendali, il sistema permette di monitorare in tempo reale cassetti e aree a terra, gestire missioni automatiche di carico e scarico e tracciare ogni movimento per codice, lotto o ordine.
Questa integrazione digitale consente di mantenere sotto controllo l’inventario, ridurre gli errori operativi e ottenere una visione unificata dello stock aziendale.
Grazie allo stoccaggio verticale ad alta densità e alla disponibilità controllata dei materiali, MAXIT consente di alimentare in modo continuo macchine laser, punzonatrici, piegatrici o centri di lavorazione, riducendo tempi di ricerca e movimentazioni superflue.
Il sistema si configura quindi come magazzino buffer inter-operazionale, capace di gestire materiali piani e ingombranti in modo ordinato e tracciato e di mantenere sempre disponibili i semilavorati necessari alle diverse fasi del processo.
In questa prospettiva lo stoccaggio diventa un elemento attivo dell’intralogistica industriale, capace di rendere più fluidi i flussi di produzione e migliorare l’organizzazione complessiva dei materiali in reparto.